
Origini del Futon
Per dare una definizione di futon si potrebbe semplicemente dire che è il tipico materasso giapponese. Ha origini antichissime ed andava a sostituire la “goza” che era una stuoia usata per dormire. Tutto questo succedeva nel periodo “Heian” tra l’VIII e il XII secolo.
L’abitudine di dormire a terra per i giapponesi era in linea con lo stile di vita duro e spartano per gente che viveva di caccia e agricoltura. Il futon rappresentò una versione più comoda di una semplice stuoia ed era costituito da una sorta di sacco imbottito con cotone e piume.
Solo i ricchi potevano accedere a tale comodità e comunque il futon veniva sempre appoggiato a terra. Per un breve periodo furono usati anche letti a baldacchino derivati dall’influenza cinese. Ben presto tale soluzione fu abbandonata e continuò così ad essere adagiato a terra o su di un tatami. Questo non è altro che un tappeto costituito da paglia di riso intrecciata, un oggetto più consono al minimalismo giapponese.
Il futon in occidente
In Italia i primi futon sono arrivati alla fine degli anni 80, a cucirli e produrli furono giovani sarti milanesi. Questi impararono le tecniche da altri paesi occidentali dove il futon era già diffuso come Germania, Spagna e Stati Uniti.
Da allora questo prodotto di origine giapponese ha avuto una diffusione sempre più ampia soprattutto grazie alla cultura del biologico e del naturale sempre più presente. Inoltre viene scelto soprattutto da chi ama l’Oriente e apprezza lo stile d’arredamento asiatico molto minimal.
Meglio di un materasso?
Il futon, così di primo acchito, potrebbe sembrare scomodo per cui è necessario solo sapere scegliere il tipo giusto. Ne esistono infatti di svariati modelli, solo cotone, cotone più uno più strati di lattice naturale, cotone e lana, etc.. È perciò necessario affidarsi ad aziende specializzate che sappiano consigliare il futon migliore per le proprie esigenze.
È consigliabile arieggiarlo spesso e può essere arrotolato e messo in un armadio per lasciare spazio nella stanza in cui si dorme. Tra i vantaggi di usarlo per il nostro riposo possiamo dire che essendo leggero è facile da trasportare, da pulire e spolverare.
Si adatta facilmente alle forme del nostro corpo e inoltre è fresco d’estate e caldo d’inverno. Un suo utilizzo può anche essere quello di supporto per sedute di meditazioni, Shiatsu o pratiche Reiki.
Conclusioni
L’utilizzo di un futon non è solo per chi, in occidente, ama il modo di vivere Giapponese. Sono sempre di più infatti coppie, single o famiglie che utilizzano questo modo di riposare.
Ormai non si può considerare più una moda, ma una valida alternativa al nostro letto tradizionale. La comodità e la praticità di questo prodotto possono migliorare in nostro riposo donando serenità in un mondo sempre più frenetico. Occorre però affidare in nostro sonno a veri professionisti del nostro riposo per assicurarsi materiali biologici e certificati.
Noi di Cuscini BIO possiamo consigliarvi alcuni prodotti contenuti nel nostro catalogo ed acquistabili direttamente nel nostro negozio on line, come ad esempio:
- Futon doppio lattice con imbottitura e federa in cotone Bio;
- Futon con imbottitura e federa in cotone Bio cert. GOTS – h 14 cm. (adatto ai bambini);
- Futon Bimbo (con imbottitura e federa in cotone Bio);
- Futon lattice-cotone con imbottitura e federa in cotone Bio.
Detto ciò… buon riposo a tutti.
Prendiamoci cura del nostro sonno per vivere meglio! I materiali di Cuscini BIO sono certificati secondo gli standard GOTS.
