
Ma il primo cuscino era di pietra?
Ebbene, la risposta, per quanto possa sembrare strano, è: sì. Il primo oggetto che si possa considerare cuscino risale infatti alla Mesopotamia di 9000 anni fa ed era appunto di… pietra. Dunque, qualcosa su cui appoggiare il capo durante il nostro sonno, o comunque quando riposiamo, è un’esigenza che viene da lontano.
Il primi cuscini imbottiti di cui si hanno notizie erano in tessuto finemente decorato ed è stato ritrovato nelle tombe dei Faraoni. Questi cuscini servivano come decorazione mentre per dormire gli antichi si servivano di sostegni rigidi scolpiti a “mezzaluna”. Gli antichi cinesi preferivano la ceramica, per i loro cuscini. Ovviamente anche qui le preziose decorazioni si sprecavano e fino ai tempi degli antichi greci e antichi romani si preferiva dormire su un cuscino in materiali come legno, pietra o ceramica.
Il bello è che esisteva già, il morbido cuscino imbottito sui quali potere eventualmente riposare comodamente. I cinesi invece credevano che tale lusso avrebbe prosciugato il corpo dalle energie, i greci reputavano che fosse segno di debolezza mentre gli egizi pensavano solo a tenere sollevata la testa come centro spirituale di tutto il corpo. Insomma, la comodità a quei tempi era veramente un optional!
Un passo verso il comfort
Inutile dire che fino a tempi relativamente recenti il cuscino era un accessorio ad appannaggio dei soli ricchi, o benestanti che fossero, ed erano oggetti artistici e di ricca fattura. Fu nel medioevo che si cominciò a riposare sul cuscino imbottito con vari materiali dell’epoca. Si partiva dal cuscino con piume d’oca, riservati ai ceti più abbienti, ad altri che erano riempiti con penne di pollo o paglia. Non esistendo sistemi moderni per sterilizzare tali i materiali, le muffe e i funghi la facevano da padrone, per cui l’imbottitura del cuscino andava sostituita spesso.
E oggi? Cuscino on demand!
Venendo a noi, il primo materiale sintetico che garantiva una maggior durata del cuscino fu il poliestere, prodotto dagli anni 60 del secolo scorso in poi. Questo materiale pur portando indubbi vantaggi non fu certo la migliore soluzione per il nostro sonno.
Bisogna considerare che la nostra testa è appoggiata su di un cuscino per poco meno della metà della nostra vita per cui è molto importante considerare con estrema cura la scelta del nostro guanciale, cosa ne pensate?
Le soluzioni possibili oggi sono veramente tante, dalle più economiche alle più vantaggiose per la nostra salute. Per questo motivo è necessario affidarsi a produttori specializzati che svolgano il proprio lavoro con passione e professionalità. Il produttore deve essere un vero e proprio consulente del sonno e deve saper consigliare quale è il miglior cuscino in caso di problemi o di eventuali allegrie.
Innanzitutto occorre puntare su di un cuscino con federa in tessuto biologico ed ecosostenibile. Poi vengono i materiali per l’imbottitura e qui la scelta diventa di estrema importanza. Si va dal lattice naturale ad altri materiali, sempre biologici, come il Kapok, pula di farro o di miglio, cirmolo, ecc. a seconda dell’eventuale problema da risolvere o, perché no, da una scelta del cuscino puramente personale.
Che dire ancora, curiamo bene il nostro sonno per vivere meglio!
- I materiali di Cuscini BIO sono certificati secondo gli standard GOTS.
- Il farro, per i prodotti Cuscini BIO, è fornito da PROMETEO SRL.
